Monday, September 10, 2012

22 Settembre 2012 - Convegno Associazione Famiglie Audiolesi. (30 Anni).


 
Mattin

8.30

Uno Sguardo al Passato


Registrazione partecipanti
9.30
 Saluto Autorità e Sponsor

Coordina i lavori: Corrado Cattaneo –“Il Giorno” Lecco
10.00
 Nascita ed evoluzione della FIADDA


Silvana BaroniIPresidente  Onorario  della FIADDA
 Afa Centro Reul  - Genova
10.20
 La storia sintetica dell’AFA


Elio Parodi
Presidente e fondatore dell’AFA  Cantù
10.40
 L’educazione alla lingua parlata



Sara Cavicchiolo  -Logopedista
Policlinico Milano
11.00

Assistenza educativa scolastica 


Anna Fumagalli
Già Coordinatrice Assistenti AFA  Provincia di Lecco      
11.20
 Pausa caffè
11.50
 Il Gruppo Giovani dell’AFA


Serena Luraschi
Coordinatrice e fondatrice del GGA  Pedagogista Como
12.10
 Il Centro di Consulenza di Trento



Salvatore Lagati
Direttore e fondatore del Centro Polivalente TN
12.30
 DIBATTITO
13.00

 BUFFET
 (attenzione necessaria prenotazione)


Uno Sguardo al Futuro





Coordina i lavori Silvia Cattaneo –“La Provincia” Como
Pomeriggio
14.30
 La  FIADDA e la sfida del nuovo welfare


Antonio Cotura
Presidente in carica della FIADDA Roma
14.50
 Novità su protesi e Impianti Cocleari


Umberto Ambrosetti- Policlinico di Milano
15.10
 Inclusione scolastica e accesso al lavoro


Salvatore Nocera – Vice Presidente FISH  - Roma
    15.30


Oltre le barriere della comunicazione
per una  cittadinanza attiva dei sordi



Anna Orato – Vice Presidente FIADDA
Pedagogista di Taranto
15.50
 Cinema per tutti con dimostrazione


Carlo Cafarella- Moviereading Cologno Monzese
16.30

 DIBATTITO
17.00

CHIUSURA DEL CONVEGNO
 

SEDE

Sala Convegni “G. Zampese” gentilmente concessa dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù in Corso Unità d’Italia 11 a Cantù.
Parcheggio interno coperto per 70 vetture.

 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

Per ragioni organizzative (disponibilità dei posti in sala, consumazioni al buffet, duplicazione documenti) è obbligatorio prenotarsi entro giovedì 20 settembre restituendo il tagliando allegato via posta prioritaria o via fax o per posta elettronica. Sarà gradita una telefonata di conferma.
La quota di iscrizione di Euro 20,00 comprende anche buffet e atti

SOTTOTITOLI

Tutto il Convegno sarà interamente sottotitolato.

 

ATTI

Con la scheda di iscrizione si possono richiedere gli atti che verranno inviati a cura dell’AFA.

 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

L’attestato va richiesto alla Reception e verrà rilasciato al termine dei lavori del pomeriggio.


I RELATORI

I Relatori sono stati individuati tra gli Esperti di spicco con cui l’AFA ha operato nel passato e con i quali  intende proseguire nella collaborazione.
Elio Parodi,presidente storico dell’AFA presenta in sintesi la nascita dell’Associazione, i primi interventi sul territorio comasco e lecchese e gli effetti di una azione che ha portato a vedere la persona sorda in modo diverso e la persona sorda a sentirsi più accettata e rispettata sia a scuola che nel sociale.
Silvana Baroni, Sara Cavicchiolo, Anna Fumagalli, Serena Luraschi e Salvatore Lagati  ci illustrano alcuni degli elementi fondamentali del lavoro che ha visto l’AFA impegnata con continuità.
Antonio Cotura,Umberto Ambrosetti, Salvatore Nocera , Anna Orato e Carlo Cafarella segnano alcuni temi su cui l’AFA dovrà impegnarsi per il futuro.
 






Friday, September 7, 2012

A Te, Mamma di un Bimbo Sordo

 
A te, mamma di un bimbo sordo, dico: non stare male, non temere per tuo figlio, tutto quello che lui vivrà sarà un dono. La vita è un bellissimo dono. Con le lacrime e sorrisi, i dolori e le gioie, le sfide e le vittorie. Tuo figlio piangerà quando non potrà sentire il mare e gli parlerà in silenzio, piangerà quando le persone gli mostreranno il loro lato peggiore e si sentirà emarginato, piangerà quando andrà a ballare e si sentirà incapace perchè gli diranno che non va a tempo, piangerà quando si avvicinerà alla ragazza più bella del locale e lei lo guarderà cion compassione sapendo che è sordo. Ma tuo figlio piangerà anche quando imparerà ad ascoltare il mare e sentirà tutto ciò che ad esso, in silenzio, aveva raccontato, piangerà quando si sentirà solo e arriverà la carezza che non si aspetta e che lo farà sentire accettato, piangerà quando imparerà a ballare al tempo della vita e lo farà come se nessuno lo stesse guardando, piangerà quando, nel momento in cui non ci credeva più, due occhi di ragazza vedranno il suo cuore e si sentirà amato come mai prima d'allora. E piangerà perchè scoprirà che, per una cosa che non ha avuto, infinite altre cose gli sono state donate. E tu, mamma, piangerai insieme a lui. Piangerai per le sue lacrime amare e piangerai per le sue lacrime dolci. Ma, soprattutto, piangerai ringraziando la vita perchè a te ha fatto il dono di un figlio meraviglioso.
- Silvia Scialandrone

Friday, August 31, 2012

Raduno Forum- Veneto

Comunicato da Tommaso Marini:
 
Invito coloro che hanno l'entusiasmo e la voglia di poter affrontare insieme la sordità a tutti i livelli di organizzare altri raduni fuori dal Veneto.
Tra poco chiudiamo le prenotazioni e mi dispiace di non esserci riusciti ad estendere oltre i 97 persone per impossibilità di ospitarne altri.

Domenica sarà una data importante per questo gruppo e per il progetto di "Affrontiamo la Sordità Insieme" a Roma 2013, che vorremo portare fino in fondo.

Grazie a tutti voi e arriveranno altre sorprese da ora in poi

Monday, August 27, 2012

Con L'Impianto Cocleare ... Parlo al Telefono

 

Ciao a tutte, voglio condividere una cosa con voi. Oggi riprendo a lavorare a tempo pieno ; Sono completamente sola in ufficio , ( il collega rientra domani o dopo ) e stamattina , giusto per inaugurare il lunedì , arrivo e mi trovo un casino pericolosissimo da sistemare in fretta e furia. E il bello è che per farlo devo prima avere delle informazioni che posso avere solo telefonicamente. Si tratta di un ente Statale ( e già qua mi cadono le braccia ) e queste telefonate , visto il mio problema le ha sempre fatte il mio collega. 

Inizio a sudare freddo, mi vengono i crampi allo stomaco, panico totale, ma non ho altra scelta, devo farlo. Mi preparo psicologicamente, faccio yoga, una fila di scongiuri :-)) e mi metto al telefono . Morale della favola sono stata 35 minuti al telefono ed ho capito tutto, ( diciamo il 98% ) a domanda risposta, ho chiesto quello che dovevo ed ho risolto il problema. Poi quando ho messo giù, un pò per la gioia e un pò dallo stress sono scoppiata a piangere a fontana. 

Voglio condividere con voi questa cosa perchè tutto questo per me fino a poco tempo fa era solo utopia, con le protesi ero arrivata ad un punto che al telefono sentivo solo una serie di suoni amorfi ed indecifrabili. L'IC invece mi da anche questa possibilità , oltre a tutte le altre !? Per me è una vittoria enorme e la dedico a tutti i vostri piccolini , convinta che anche per loro il futuro sarò pieno di piccoli grandi vittorie: chi con l'IC chi con le protesi, mai scoraggiarsi , tutto è possibile. 
 
-Laura

Saturday, August 25, 2012

Dal Forum Nasce uno Star: Davide Mariottini!

Cari Tutti,
vi pubblico, come avevo anticipato in un post di qualche giorno fa , il link per vedere su you tube un filmato che è la prima parte di un corto girato nello scorso mese di luglio.
Il filmato ha partecipato ad una piccola rassegna che si svolge ogni anno nel mio paese, in Umbria oramai da 4 anni.
Devo necessariamente dare delle informazioni sulle modalità su “come” guardare il film...
1.Il film è realizzato in maniera del tutto dilettantistica ( speriamo di specializzarci in un prossimo futuro) e con tanta passione dai ragazzi e dagli adulti che vedrete recitare... quindi vi prego di voler guardare questo film con uno spirito bonario ok???
 
2. La cosa principale è che vi chiederete come mai posto questo film in questo gruppo... beh il motivo è molto semplice, il protagonista del film , cioe' il fantomatico Commissario Mariottini è mio figlio Davide ; Davide è sordo dalla nascita impiantato a 18 mesi e adesso ha 12 anni... quasi va... senno' si arrabbia ( in una scena si vede chiaramente l'IC...  e non è stato nascosto in nessun modo... non per ostentare... ma perchè dal tronde c'e'... e allora perchè nasconderlo??). Con questo cosa voglio dire????, certo non posso dire che un filmetto girato con gli amici possa essere la soluzione di tutti i problemi e che faccia sparire come d'incanto tutte le difficoltà del quotidiano ma certo è che è stato Davide stesso con due amici a scrivere l'idea e a furor di popolo è stato scelto come attore protagonista ( volevo dire che lo hanno scelto i suoi amici... non il regista che siccome ero io potevo essere un minimo interessato). Lui non ha battuto ciglio, si è dimostrato molto responsabile e nonostante il caldo infernale mi ha fatto rigirare alcune scene che secondo lui non erano venute bene...ste star !!!
 
3. Questo piccolo video ( domani vi mando la seconda parte) potrà essere di aiuto per qualcuno? Non lo so davvero, ma spero che possa essere da stimolo per tanti a ragionare... solo ragionare sulle opportunità che i nostri ragazzi debbono conquistarsi. Ci sara' chi parlerà meglio chi peggio... ma certo è che vale sempre la pena di mettersi in gioco !!! assolutamente !!! Per la cronaca il film è stato proiettato in una piazza gremitissima durante la festa patronale ( quindi non alla mostra di Venezia ne su Rai 1... mannaggia) e giudicato ( benevolmente ma senza bustarelle) da una giuria fatta da esperti veri !!
 
4. Mi aspetto le critiche !! Ma sappiate che oramai da 4 anni tutti i film che abbiamo fatto ( se volete vi metto anche quelli degli anni passati) sono stati sottotitolati e anche i sassi al mio paese sanno che un sordo per guardare un film ha bisogno dei sottotitoli. Ps ho detto una bugia il primo film non l'ho sottotitolato per motivi tecnici... ma se po' sempre fa' giusto???
 
 

Friday, August 24, 2012

Altre reazioni: L'Amore è Sordo

 
Io penso che il ruolo di un genitore sia quello di educare, guidare e soprattutto prendere costantemente delle decisioni per il proprio figlio fino a quando non sarà in grado di compierle da solo; nel caso della sordità queste scelte vanno fatte subito perchè da esse dipende il futuro e la qualità di vita del figlio, non sono scelte in alcun modo rimandabili ai 18 anni o a qualsiasi altro momento...e comunque lasciatemi dire che anche la non-scelta è di fatto una scelta. 
Quando abbiamo scoperto la sordità di Giulia ci siamo informati su tutte le possibili vie di riabilitazione (perchè di patologia si tratta e non di "condizione"), compresa la lis..ci siamo informati sui percorsi e sulle terapie e, per il fine che ci siamo prefissati (ovvero la miglior integrazione possibile nella società), l'ic è apparso, ai ns occhi, non una scelta bensì la sola ed unica possibile scelta. 
A distanza di 5 anni, con tanto lavoro e dedizione, i risultati sono stati raggiunti e noi siamo orgogliosi e soddisfatti. La lis è una ottima opportunità ma, secondo me, deve essere presa in considerazione qualora protesi, riabilitazione, logopedia, ic ecc, non permettano di ottenere buone capacitò comunicative. E spero vivamente che, con il progredire della scienza e l'affinarsi delle tecniche di riabilitazione, questo capiti sempre meno.
 Invece di disperdere preziosi fondi per la diffusione della lis che trovo un prodotto anacronistico, secondo me, bisognerebbe sovvenzionare i centri audiologici d'eccellenza in modo da creare uniformità di servizi per i cittadini sordi ed innalzare la qualità dell'assistenza. Bisognerebbe indagare sulle cause degli eventuali fallimenti degli impianti (chirurgo?, logopedia pre-post impianto?, tempistica dell'intervento? ecc...) e raddrizzare il tiro là dove possibile, affinchè non capiti più. Come una volta si moriva di malattie banali che, oggi, con la vaccinazione a tappeto dei bambini, sono superate, così con lo screening neonatale e la protesizzazione precoce, l'impianto cocleare e la riabilitazione, i sordi potrebbero essere completamente integrati nel tessuto sociale, senza la necessità di un linguaggio proprio. 
Se poi viene suggerita anche per chi gode con beneficio dell'ic, la necessità di imparare la lis, allora in qs caso, dico che sinceramente preferisco pensare di insegnare a mia figlia l'inglese o qualcosa di più utile. Davvero, ai bambini (sordi profondi) impiantati e ben riabilitati non c'è nessuna necessità di insegnare la lis. 
Infine, sono molto dispiaciuta per il fatto che molte delle persone che lavorano nel "campo sordità", ma soprattutto molte di quelle che svolgono un ruolo educativo all'interno della società, per ragioni varie, non riescano ad aprire gli occhi su qs meravigliosa opportunità che è l'impianto cocleare e rimangano ancorate ad un passato obsoleto, contribuendo di fatto ad un rallentamento del processo di innovazione e di integrazione. 
Mi auguro che tutti i nuovi bimbi nati sordi possano godere, come mia figlia, di una diagnosi precoce e che possano essere presi in carico da un centro di eccellenza e che possano incontrare nel loro percorso professionisti ed educatrici finalmente illuminati che li sostengano e li aiutino nel miglior modo possibile, che, sempre a mio parere, non è quello di farli segnare.
-Elena Buffa

Wednesday, August 22, 2012

L'Amore e' Sordo...un Opportunità


Ieri sera ho combattuto per rimanere sveglia per vedere l'attesa puntata dell'Amore e' Sordo e sono felice di averla vista.

L'ho guardato dal punto di vista di mamma di un ragazzo sordo con impianto cocleare che parla l'italiano e l'inglese e che non utilizza la LIS.
L'ho guardato dal punto di vista di sorella di una gay.
E, l'ho guardato dal punto di vista di una donna di quarant'anni che sta vivendo dopo aver vissuto un  periodo di "sordita'.

A me piace quando una regista utilizza l'ironia per insegnare lezioni di vita.
Mi piace ridere e allo stesso tempo rendermi conto della profondita' di un momento televisivo nel quale mi ritrovo.
Mi piace il fatto che Francesco guidava una Ducati Multistrada e che non solo era segnante ma parlava- per quale motivo non portava almeno le protesi non lo so....ma capivo ogni parola che usciva dalla sua bocca.
Non capivo i segni quando usava la LIS,
MA C'ERANO I SOTTOTITOLI.

Si', hanno cercato di rendere la sordita' un tipo di forma di arte: rap in LIS, balli senza udire la musica, "il movimento espressivo delle mani", ecc.
Ovviamente facendo in questa maniera, potrebbe risultare "L'Effetto Dr. House", ovvero, ogni volta che un bambino vede una persona che zoppica, dice, "Guarda Mamma, e' Dr. House!" Non vorrei che ogni bambino che vede mio figlio dicesse, "Mamma, è sordo, parla con le mani!"
Perche' oggi  i sordi utilizzano la voce.
Facciamo che una mamma riceve la diagnosi di sordita' profonda bilaterale neurosensoriale per  suo bambino di 6 mesi.
La Rai ha fatto un servizio, ha dato informazioni utili a questa mamma con un neonato sordo?
No.
Nella maniera piu' totale.
Se continua ad andare in onda, pero', l'opportunita' ci sara'.

Il programma potrebbe avere sicuramente una grande potenzialita'.
La storia è coinvolgente, gli attori in gambissima- credibili e diversi argomenti importanti sono stati affrontati.
Credo che sia un lavoro meritevole e moderno per aver toccato argomenti attuali come l'omosessualità, le problematiche affrontate da una donna di quarant'anni e la capacita' di mettere una disabilità al centro di una storia, ma in qualche passaggio sembra poco attualizzato e radicato sui stereotipi del passato, per esempio nessun sordo portava le protesi o l'impianto cocleare.
E' quello sarebbe "il mondo dei sordi"?
Non oggi.