Tuesday, October 22, 2013

Due modelli di fasce per tenere fermo il processore ic

Visto che molti genitori si trovano in difficolta' a tenere il processore al suo posto, vorrei segnalare due siti che hanno delle fasce che potrebbero facilitare questo compito:
http://hearinghenry.com/


Future running back
 http://joybandsllc.com/index.htmlMulti-colored Rick Rack and Pink - looking good!

Monday, October 21, 2013

Un processo per insonorizzare l'aula

Ceiling covered with soni PROTECT sound absorber panels 
Domanda:
Cari amici, volevo il vostro supporto o suggerimenti. Vi spiego e' stata fatto una riunione a scuola di mia figlia(1° anno d'asilo) tra le maestre, insegn di sostegno, assistente alla comunicazione e logopediste dove e' emerso che la classe di Arianna e' troppo grande e i suoni sono dispersivi. Cercheranno hanno detto di trovare un modo di insonorizzare un po la classe. Avete esperienze o conoscete dei modi per farlo??? Grazie e un saluto a tutti.
Risposta 1:
La richiesta deve partire dal gruppo multidisciplinare (glic) e nella relazione funzionale compilata dal neuropsichiatra ci deve essere l' indicazione di insonorizzare l'aula di cui l'alunna usufruisce. L'assessore all'istruzione si rivolgerà' all'assessore dei lavori pubblici che poi richiederà' dei preventivi ad una ditta esterna che si occuperà di fornire i pannelli e montarli. I pannelli si possono vedere sul sito knauf.it e cercare lastre forate e perforate. Noi l'abbiamo fatti alla materna e adesso alle elementari ( addirittura anche in mensa), sono molto importanti!!! Pressali pressali pressali non ti arrendere....anche noi siamo della provincia di Pisa, alla materna c'è voluto 1 anno per le elementari al momento dell'iscrizione ho fatto subito la richiesta così quando è iniziata la scuola l'aula per Matilde era già pronta!!!!!
Risposta 2:
Ti devi rivolgere al comune all'ufficio tecnico dei lavori sciolastici è loro dovere ,noi abbiamo fatto abbassare il soffitto sia all'elementare che ora alle medie la richiesta deve essere messa a verbale quando si fa il glic e il glis con la scuola,rivolgiti all'assessore sul comune che si occupa delle scuole quest'anno non telo fanno ma se la procedura parte bene l'anno prossimo l'aula sarà pronta,noi abitiamo in provincia di pisa e grazie al nostro esempio altri comuni si sono messi in contatto con l'ufficio tecnico e sono stati fatti i lavori dove c'è ne era bisognio,non è un lavoro costoso x il comune ci vuole mezza giornata a montare i pannelli ma devono fare un bando x l'appalto,anche se il nostro comune diede l'urgenza alla cosa e affidò i lavori senza bando.dipende molto della disponibilità delle persone con cui parlerai,io coinvolsi anche il preside della scuola che sollecitò l'urgenza 
 

Wednesday, October 16, 2013

Un bel punto di riferimento

 
Qualche giorno fa, all'ingresso della scuola, mi fermo a parlare con una mamma il cui figlio è andato all'asilo con mia figlia e ora è nella sua stessa classe in prima elementare. Questa mamma mi racconta che è in difficoltà col figlio perchè hanno dovuto rifare la visita ortottica e il figlio ha problemi ad un occhio. Lui deve mettere gli occhiali e lui non li vuole, così mi ha detto che gli ha fatto l'esempio di Linda che per sentire porta gli apparecchi e che lui per vedere meglio deve mettere gli occhiali. 
Ebbene si è convinto solo così. Solitamente sono io che racconto l'esempio degli occhiali agli altri bambini che chiedono cos'ha Linda sulle orecchie "spiegando" la sordità. E invece in questa occasione gli apparecchi di Linda sono serviti da esempio per i problemi di vista e per incoraggiare un bambino a portare gli occhiali...
- Mamma Laura

Tuesday, October 8, 2013

Iniziativa APIC: Conferenza Stampa 10/10/2013

L'APIC -Associazione Portatori impianto Cocleare - CON

LA FONDAZIONE CARLO MOLO ONLUS HA IL PIACERE DI INVITARVI ALLA

CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRÀ

GIOVEDÌ 10 OTTOBRE ALLE ORE 12.00

PRESSO LA SALA DELLE COLONNE – PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ
 
Torino + Cultura Accessibile
Ottobre 2013 – Marzo 2014

Partner Istituzionali
Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Torino Film Festival, Museo Nazionale del Cinema, Associazione Torino Città Capitale Europea, MovieReading, Sottodiciotto Filmfestival
Sub-ti limited, Londra e Sub-ti Access, Roma, Soundmakers Festival 2014, Lecce
In collaborazione con le Associazioni
APRI, APIC, CPD, ENS Consiglio Regionale del Piemonte, Tedacà,
Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, FIADDA Piemonte, FISH, Tactile Vision Onlus, IsITT, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - UICI, ASPHI.
Media Partner
Neuroscienze.net

La cultura è uno strumento reale di miglioramento della vita
un bene comune cui tutti devono poter accedere.

L’iniziativa, ideata e realizzata dalla Fondazione Carlo Molo onlus per festeggiare i 15 anni di attività, è rivolta al pubblico con disabilità sensoriali e più in generale  con deficit uditivi e visivi.
Torino + Cultura Accessibile è finalizzata alla resa accessibile della programmazione culturale in essere, e nello specifico agli spettacoli cinematografici e teatrali.
Molto è stato fatto per quanto concerne la messa a norma dell’accessibilità museale e la tecnologia ha inoltre negli ultimi anni ottimizzato la resa accessibile dei contenuti, ma Torino + Cultura Accessibile farà di Torino una città pilota per quanto concerne la resa accessibile dello Spettacolo.

Se crediamo nella cultura come mezzo d’inclusione sociale, è necessario aderire con convinzione alla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, promulgata dall'ONU nel 2006 che
 “riconosce il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza con gli altri alla vita culturale e invita a prendere tutte le misure appropriate per assicurare che le persone con disabilità godano dell’accesso a programmi televisivi, film, teatro e altre attività culturali, in forme accessibili”

Torino + Cultura Accessibile vuole in questo senso segnare un “CAMBIO DI PASSO” 
e incentivare un cambiamento culturale che generi profondi mutamenti dei modelli organizzativi e gestionali, ancor prima che strutturali, in un’ottica volta a garantire la piena inclusione e partecipazione alle attività culturali di tutti e di ciascuno, indipendentemente dalle specifiche esigenze e abilità.

Torino + Cultura Accessibile sposta l’attenzione da forme di spettacolo per i disabili sensoriali – in questo senso ci sono state in passato alcune esperienze - alla resa accessibile, quanto più allargata possibile, della programmazione culturale in essere.
Per perseguire questa finalità la Fondazione Carlo Molo onlus ha raccolto la partecipazione fattiva della Fondazione del Teatro Stabile, Museo Nazionale del Cinema, Torino Film Festival e Sottodiciotto Filmfestival che renderanno accessibili alcuni spettacoli all’interno della loro programmazione.
Il programma messo a punto per Torino + Cultura Accessibile prevede fra l’altro la resa accessibile del film LA MOSSA DEL PINGUINO di Claudio Amendola film d’esordio  alla regia del noto attore, previsto nel programma  del Torino Film Festival, e di sei repliche, dall’11 al 16 febbraio 2014, dello spettacolo teatrale Gl’innamorati realizzato dalla compagnia Il Mulino di Amleto in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino, per la Stagione Teatrale del TST 2013/2014.

Torino + Cultura Accessibile metterà in evidenza come inclusione e resa accessibile siano possibili poiché l’intervento economico non è sostanziale, e le modifiche alle strutture tecniche delle sale non così ostative.
Un ruolo di punta nella realizzazione dell’iniziativa avranno le associazioni APRI, APIC, CPD, ENS Consiglio Regionale del Piemonte, Tedacà, Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, FIADDA Piemonte, FISH, Tactile Vision Onlus, IsITT, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - UICI, ASPHI, che potranno essere in futuro imprescindibile riferimento per ottimizzare le diverse problematiche tecniche e non solo.

Torino + Cultura Accessibile e i Social Network
È prevista l’apertura di una pagina social per accogliere le istanze di associazioni e cittadini che nel forum portino le testimonianze e proposte.
Verrà lanciata anche una campagna di sottoscrizione “Change.org”, per aderire a livello nazionale all’iniziativa Torino Cultura + Aaccessibile  che ci auguriamo possa essere di stimolo ad allargare il format del progetto ad altre realtà culturali nazionali.

Torino + Cultura Accessibile apre un nuovo corso che ci auguriamo possa arricchirsi in futuro di altre escursioni nel mondo dell’arte e dello spettacolo mantenendo la finalità di base che è quella di prevedere e stimolare la resa accessibile come “pratica quotidiana” del fare arte.



Torino + Cultura Accessibile
Ufficio Stampa
Fondazione Carlo Molo onlus
Daniela Trunfio
Cell. 339.6116688
daniela.trunfio@fastwebnet.it


Info
Fondazione Carlo Molo onlus
Resp. Progetti
Valentina Borsella
Tel. 011.8171483

Saturday, October 5, 2013

Ricorso collettivo: Occhio a levare il sostegno

Poche ore di sostegno per studenti disabili, l’appello di un genitore di Senigallia

Roberto Ballerini: "ricorso collettivo in tutta Italia contro gli Uffici scolastici territoriali ed il Miur"

 

La Costituzione Italiana mette tra i compiti della Repubblica quella di rimuovere ogni tipo di barriera all’eguaglianza dei cittadini.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n° 80 del 2010, ha ribadito che il diritto all’inclusione, in particolare quella scolastica, è un diritto indefettibile della persona e non può essere subordinato a vincoli economici.
Nonostante questo ogni anno si susseguono le cause contro gli Uffici scolastici territoriali ed il MIUR per ripristinare il diritto degli studenti con disabilità ad usufruire di un congruo numero di ore di sostegno.
Dopo la sentenza del 2010, alle tradizionali condanne in sede amministrativa hanno cominciato a sommarsi condanne penali, per discriminazione o omissione di atti d’ufficio.
La novità di quest’anno è che due intraprendenti mamme hanno deciso di organizzare un ricorso collettivo.
Partendo da un evento su Facebook (Sostegno per tutti. Proposta di ricorso collettivo. https://www.facebook.com/events/563393497042080), oltre 1.500 famiglie hanno già manifestato la volontà di partecipare ai ricorsi, che si svolgeranno presso i Tar, producendo la documentazione necessaria.
La procedura è semplicissima e, grazie all’utilizzo di un unico studio specializzato, il costo risulta ridotto dai 3/4.000 € abituali a 200 € a ricorrente.
In ogni regione verranno organizzati degli incontri con un avvocato dello studio, durante i quali sarà possibile chiarire ogni dubbio e dare la propria adesione finale al ricorso.
Per manifestare il proprio interesse a partecipare all’iniziativa, è necessario inviare una mail all’indirizzo ricorso.collettivo@gmail.com, indicando nome, cognome e provincia. Gli organizzatori risponderanno fornendo i moduli necessari ad acquisire i documenti, da protocollare presso la segreteria dell’Istituto.
Il ricorso riguarda tutti gli ordini di scuole. E’ importante affrettarsi perché le iscrizioni per le Marche chiuderanno a breve.
da Roberto Ballerini, genitore

Tuesday, October 1, 2013

Aggiornamento situazione Istituto Filippo Smaldone


 Scrivo a nome dell’istituto Filippo Smaldone per alcuni importanti motivi.
Il primo motivo è per ringraziarvi dell’immediatezza delle vostre risposte e del vostro intervento. Il vostro contributo mediatico ha dato una forte scossa alla nostra ben nota situazione. Ed ecco il secondo motivo chemi spinge a scrivervi.
A  seguito dei vostri numerosi  articoli e di tutti i commentiche hanno invaso il web e non solo, le suore responsabili del nostro istituto sono state convocate in provincia dalla dirigente dell’assessorato alle politiche sociali, nonché firmataria della nota lettera che ci imponeva di sospendere tutti i servizi di assistenza ai bambini audiolesi.
Durante l’incontro tra la dirigente, la superiora e la direttrice si è a lungo dibattuto sulla posizione della provincia nei confronti del nostro istituto e della convenzione che ci lega.
La dirigente, molto gentile e cordiale, ci  ha invitato a fermare questa  campagna mediatica rassicurandoci che in brevissimo tempo si troverà una soluzione alla questione, risanando il debito che la provincia ha nei nostri confronti riguardante la quota spettante per l’A.S. 2012/13, e garantendo la continuità del nostro rapporto di convenzione apportando però delle modifiche ad alcuni articoli della stessa. Le modifiche proposte però sono ancora in fase di lavorazione mediante il legale dell’istituto che si sta occupando di mantenere inviolati idiritti dei nostri bambini. Alcune modifiche proposte riguarderebbero adesempio la cancellazione della convenzione per quanto riguarda il pranzo ed altri servizi di prima necessità riguardanti i nostri bambini, ma ciò non può essere a nostro parere concesso perché ogni soggetto frequentante la scuola deve poter avere accesso alle terapie e alle attività scolastiche lungo tutta la durata dell’intera giornata, e per permettere che questo accada il pranzo eogni forma di assistenza fisica oltre che riabilitativa deve essere garantita.
Ad ogni modo è per noi un importante segnale il fatto che la dirigente nella giornata di giovedi e un delegato del commissario pagatore nella giornata di venerdi abbiamo ribadito l’intenzione di risolvere ogni problema attualmente presente.
Con la presente pertanto comunico che noi abbiamo ripreso ogni attività scolastica e riabilitativa basandoci per ora solo sulla fiducia nelle parole della dott.ssa Maraschiello, la quale ci ha chiesto 10 giorni di tempo per provvedere all’erogazione della cifra che spetta a bambini che frequentano l’istituto Smaldone.
Nella speranza che in questa Italia che ci fa tanto penare, qualche volta parlare per far valere i propri diritti funzioni davvero, noi riprendiamo le nostre attività con gli occhi bene aperti e vi informeremo di come si svolgeranno gli eventi.
Grazie
Dott.ssa Log. Serena Crincoli